Addio Mac, o forse ciao

Uso computer Apple dal 2008. Mi ero appena laureato, presi un Macbook bianco. Poi ho avuto un paio di iMac, un Macbook Pro, tre Macbook Air, almeno 3 iPhone e qualche iPad. Conosco l’ecosistema OS X (macOS, dice adesso) in maniera molto approfondita. Uso su Mac applicazioni di terze parti che come interfaccia, usabilità e design non sono seconde a nessuna. La mia produttività è a livelli vertiginosi e tra tool, scorciatoie da tastiera e snippets lavoro velocemente integrando agilmente le varie app. Poi ho deciso di acquistare un PC.

La scelta è ponderata, mica è follia. Non nascondo che possa apparire poco poco un capriccio. Non lo è.

Già in passato mi sono trovato a riflettere sulle scelte tapine di Apple, sulla convergenza del sistema desktop verso quello mobile, sul design scialbo delle nuove icone, sugli OS alternativi, sulle applicazioni di sistema di cui realmente faccio uso. Negli ultimi periodi, anche a seguito dell’ennesima messa laica di San Francisco, l’insofferenza è diventata troppa. Nessuna innovazione meritevole di nota, applausi scroscianti per annunci insipidi, sempre più iOS e macOS in comunione (sono utente Android), sempre meno idee, molto meno hardware che ne valga la pena.

E quindi ho voluto provare. Ho acquistato un Dell XPS 13 del 2016 con Windows 10. L’intento è quello di testarlo per una settimana o due, per poi decidere se tenermi il notevole e potente notebook ed eseguire il definitvo switch da Mac a Windows o restarmene scomodo ma al sicuro con un Macbook Pro Retina.

L’acquolina è provare Windows 10, consapevole che l’ultima versione di Windows che ho usato risale agli inizi del secolo (per molti anni ho usato solo Linux). La promessa è quella di fare a meno, definitivamente, della mela morsicata da qualcun altro e godermi un po’ di frutta di stagione: un po’ più brutta, a volte un po’ buggata, meno luccicosa, ma con più assortimento.

Proverò senza pretese a farvelo sapere.

One response to “Addio Mac, o forse ciao”

  1. […] Una settimana. Non di più. Una settimana per convincermi che sì, ho fatto una scelta corretta. Una settimana per scoprire Windows 10, un buon sistema operativo. Sette giorni per imparare ad apprezzare l’XPS 13 di Dell, un ottimo notebook. Non è un ecosistema perfetto, non è esente da fastidi, ma è comunque una combinazione felice che mi ha permesso, nell’ultimo periodo, di non sentire (quasi) mai la mancanza del mio vecchio MacBook Air. E quindi niente, posso definire lo switch come completato. […]