L’autorevolezza dei titoli

Un insegnante in Informatica di una scuola superiore italiana, un buon amico, un uomo stimabile e interessato all’istruzione, un (ipotizzo) bravo docente ed un ragazzo impegnato, tra master e abilitazioni, ad arricchire annualmente il proprio curriculum vitae con specializzazioni di vario tipo, qualche settimana fa mi ha detto:

… i titoli, sono i titoli che contano: tu hai molte skills ma senza titoli non sei nessuno.

Mi ha suggerito di arricchire le mie competenze con una specialistica1 online, di approfondire con qualche master e di frequentare un corso di abilitazione all’insegnamento, magari in Spagna dove (ehm…) si studia meno e in fondo il titolo vale uguale che da noi.

In realtà non ha detto skills, nemmeno competenze: ha detto «sai fare un sacco di fatti».

Io gli voglio bene. Tutto sommato seguirei il suo consiglio se sul suo sito da docente non ci fosse un boxino per le barzellette, il widget del meteo ed il link a questo tool per la generazione di loghi.

So già quindi, peccato!, che non riuscirò a dargli soddisfazione e che sarò costretto a continuare ad investire il mio tempo su clienti, rischi, manuali, blog e pratica. Coi titoli resto a uno.


  1. il mio percorso didattico ho voluto troncarlo con la triennale in Informatica.