Enlarge your inbox

Il primo post del 2014 – auguri! – voglio omaggiarlo a quello che considero il social network per eccellenza, quello che personalmente uso più di tutti gli altri, che mi ha permesso di condividere con amici, colleghi e sconosciuti idee, fotografie, video, documenti di lavoro, bozze, appunti e qualsiasi altra informazione distribuibile online; che mi ha spesso commosso; che mi ha fatto sbottare, chiedere scusa e perdonare; che mi allieta, mi snerva, mi appassiona, mi agita: la posta elettronica.

Meglio nota come e-mail, l’invio di messaggi tramite internet è un’operazione che, chi da prima e chi da dopo, viene compiuta svariate centinaia di miliardi di volte al giorno dal 1971. Controllare la propria casella è un gesto che compiamo più frequentemente che fare pipì, oramai è un’azione rientrata nella più pura naturalità dei gesti quotidiani.

Eppure in molte inbox vi ho visto dentro l’inferno: messaggi non letti e lasciati marcire tra SPAM, newsletter, utilità, urla e pubblicità; nessun tipo di categorizzazione di contenuti rimasti abbandonati sotto pioggie di fuoco; comunicazioni da prioritizzare affogate nella pece bollente; risposte da inviare straziate e mutilate a colpi di rinvii; promesse di cose da fare immerse nel ghiaccio. Credo che Dante, avesse potuto, avrebbe raccontato la prima cantica ispirandosi ad una qualunque Gmail.

Gestire correttamente i diversi account email, i contatti, i messaggi giornalieri, le priorità e gli impegni che ci vengono consegnati nella nostra casella non è un’impresa da burocrati: è sufficiente solamente un pizzico di disciplina, un buon client di posta e l’utilizzo della tecnica inbox-zero di Merlin Mann.

Cos’è “zero”? Non è quanti messaggi sono nella tua casella di posta: è quanto del vostro cervello è in quella casella di posta. Soprattutto quando non vuoi che ci sia. Tutto qui.

Sintesi: la posta in arrivo dev’essere sempre vuota e i messaggi devono essere cancellati, risposti, rimandati, fatti subito o delegati ad altri. È semplice.

Google racconta migliaia di modi per trasformare la propria casella in un paradiso, io mi sento di suggerire questa buona summa di 4smart2.be. Superfluo aggiungere altro.

Provala. Quando torni a respirare scrivimi un’email.