Function Scuola

Per il programma sulla scuola previsto da Renzi, tra le altre cose, si parla di coding:

Chiederemo alle famiglie e agli studenti – spiega Renzi – se condividono le nostre proposte sui temi oggetto di insegnamento, le materie, quelli che quando andavamo a scuola noi chiamavamo il programma: dalla storia dell’arte alla musica, dall’inglese al ‘coding’.
La Repubblica

Sto parlando di una nota e non di documenti ufficiali, ed in particolare sto citando variabili che dovranno essere prioritizzate da famiglie e studenti, esaminate da tecnici, esperti, politici, funzionari, burocrati e poi forse entreranno in un qualche programma scolastico: assolutamente niente di certo insomma. Ma iniziare a discutere dell’introduzione degli embrioni della programmazione sin dalle scuole più piccole è una bella notizia, godiamone.

Capire come è fatto un gioco, magari prima ancora di giocarci, come lo si pensa, come lo si progetta, come lo si costruisce, come lo si regola e come lo si programma è di gran lunga più educativo – e divertente! – che giocarci e basta.

Sollecitare l’interesse nel coding non è solamente un modo per indicare nuovi percorsi lavorativi per il futuro, è un metodo alternativo per stimolare l’ingegno e la curiosità dei bambini e prepararli ad impegnarsi nella sfida più grande che dovranno affrontare da adulti: innovare e migliorare il loro mondo.

Si fa già da qualche parte in USA, UK, Nuova Zelanda, Israle, Estonia, in alcune zone della Germania, Australia e Danimarca. Insomma non saremmo certo i primi. Ma, per questa volta almeno, forse nemmeno gli ultimi.

One response to “Function Scuola”

  1. Maddalena D'Ambrosio says:

    “…capire come è fatto un gioco, prima ancora di giocarci..”dovrebbe essere l’obiettivo di ogni insegnante. Stuzzicare,incuriosire i bambini per educarli ad essere adulti più critici e responsabili.