Se non ti piace cambia

Se avessi un negozio di abbigliamento e venissi a comprare una camicia dal sottoscritto io, stanne certo, proverei a venderti anche un pantalone, una giacca, delle scarpe e qualche gadget, che trovi tanto chic. Ti proporrei i prodotti ai prezzi migliori ma darei priorità a quelli dove il mio margine di guadagno sarebbe maggiore. E se imparassi i tuoi gusti, inutile a dirlo, riuscirei a combinare i nostri interessi e a venderti ciò che ti piace, al prezzo che desideri e col margine che mi farebbe incassare di più. È business, mica beneficenza.

Se tu mi trovassi invadente, indiscreto o intollerabile non verresti più a spendere dal sottoscritto, e la storia finirebbe qui. Andresti altrove o torneresti da me solo per le camicie – non c’è dubbio che sono le migliori. Visiteresti il mio concorrente, compreresti da lui, che usi o meno i miei stessi metodi di, chiamamolo così, marketing. Puoi scegliere, man. Libero è il mercato, libera è la concorrenza. Vince il migliore. E io lo sarei, potresti giurarci.

Ed è per questo che considero la presa di posizione dell’Unione Europea contro Google di una stupidità impareggiabile.