La postazione dopo lo switch

Questione di hardware. È così che mi sentirei di titolare il prosieguo del racconto del mio switch da Apple Mac OS X a Microsoft Windows 10. Con il Dell XPS 13 mi ci sono trovato bene, ma mi ero imbattuto in qualche problemino alla tastiera che la rendeva inusabile. Con il Surface Pro 4 di Microsoft, meno carino e potente ma con una pletora di funzionalità in più, mi sto invece trovando fantasticamente. Questione di hardware: è per avere la possibilità di poter scegliere il mio hardware che ho deciso di abbandonare Apple, una decisione che mi sta dando soddisfazione.

Il Surface Pro 4 è un notebook che eleva al massimo il termine “portatile”: ha uno schermo touch, una stylus comoda e poliedrica, una tastiera confortevole separabile che lo rende un tablet, un trackpad grande e resistente, un display con una risoluzione eccellente, il peso di una piuma ed una serie di software ad-hoc utili e funzionali agli accessori disponibili; le poche porte, che rendono necessario un dock aggiuntivo per incrementare gli ingressi, è l’unico difetto che gli ho trovato sin ora.

La mia postazione adesso comprende:

Questione di hardware: al confronto un Macbook Air mi sembra un mattone. Ma anche quetione di SO: Windows 10 si sta rilevando sempre più un ottimo sistema; in oramai un mese di utilizzo, sono molto poche le funzionalità di Mac OS X di cui sento ancora un po’ di mancanza.