Me

Mi chiamo Luigi Mozzillo. Vivo in provincia di Caserta, in quella terra che una volta chiamavano di lavoro e che oggi viene meglio indicata come dei fuochi. Proprio lì in mezzo, coi pugni stretti, ci sto io.

Lavoro come Project Manager e CTO in Crearts, agenzia di comunicazione specializzata in brand identity, marketing multicanale e brand management, coordinando, tra l’altro, il team del reparto sviluppo.

Osservo.

Ho aperto mille blog e ne ho chiusi altrettanti. Questo è quello definitivo. Finché non verrà chiuso a sua volta.

Cerco di prendere le cose poco sul serio. Cerco di prendere sul serio il mio prendere le cose poco sul serio. Cerco di non prendermi sul serio quando prendo eccetera.

Mi incuriosisce e mi stimola conoscere tutto sull’organizzazione e sulla programmazione delle attività di lavoro: dalle email alle righe di codice, sono appassionato a qualsiasi marchingegno riesca a farmi fare prima e meglio. Dice che si chiama produttività.

Sono ateo praticante.

Ho fatto tante cose nella mia vita, Feltri ci potrebbe scrivere un bel dossier. Ne farò tante altre. Non farò tutte quelle che vorrei fare. Ma magari sì.

Sono conosciuto online come lumoz o luimoz. Sono molto originale, a volte.

Innato si chiama Innato perché è qualcosa, questa della tecnologia, che io secondo me ce l’avevo prima. Prima ancora. Ma forse anche no.

Adoro l’information technology. Ma la gente crede che io lavori nei computer e cercano di appiopparmi i loro PC che non funzionano. Non uso più un PC da quando mi sono laureato in Informatica, era il 2008. Ho usato Mac dal 2008 al 2016, ora sono un felice possessore di un PC Microsoft. Strana la vita.

Ascolto tanta musica italiana.

Ma realmente hai letto sin qui?