Se vuoi pubblicare qualcosa che duri, apri un blog

Tratta Facebook come il giardino murato che è. Se vuoi qualcosa che sia accessibile al pubblico, postalo in un vero blog o su una qualsiasi altra piattaforma che abbraccia il vero web, quello aperto.

John Gruber su Daring Fireball lancia una dura crociata, tra l’altro condivisa, contro i contenuti pubblicati e bloccati dentro Facebook.

Facebook non li rende accessibili ai motori di ricerca, potrebbe decidere di bloccarne l’accesso pubblico in qualsiasi momento e, per quanto sia un’azienda solida – aggiunge, potrebbe chiudere i rubinetti ai propri servizi in qualsiasi momento e non renderli più disponibili.