Essere coraggiosi

In USA ci sono circa 100 leggi statali che potrebbero legalizzare discriminazioni razziali, religiose e sessuali1 in nome di una non meglio definita libertà religiosa. Tim Cook ha scritto una lettera al Washington Post — strizzando l’occhio al marketing — per schierarsi contro l’approvazione di queste leggi.

[…] Il nostro messaggio, per tutti nel nostro paese e nel mondo, è questo: Apple è aperta. Aperta a tutti, a prescindere dal posto da cui vengono, da come appaiono, dal dio in cui credono e da chi amano. A prescindere da quello che la legge possa permettere in Indiana or Arkansas, noi non tollereremo mai le discriminazioni.

[…] Non è una questione politica. Non è una questione religiosa. È una questione che riguarda il trattarci l’un l’altro da esseri umani. Opporsi alle discriminazioni richiede coraggio. Dato che sono in gioco le vite e la dignità di moltissime persone, è tempo per tutti noi di essere coraggiosi.

Bene o male abbia fatto al business della propria azienda2, gli va riconosciuto grande rispetto.


  1. in Italia le subiamo da anni con il nome di libertà di coscienza

  2. credo sia superfluo sottolineare la mia posizione.