Welcome Microsoft Windows 10

Una settimana. Non di più. Una settimana per convincermi che sì, ho fatto una scelta corretta. Una settimana per scoprire Windows 10, un buon sistema operativo. Sette giorni per imparare ad apprezzare l’XPS 13 di Dell, un ottimo notebook. Non è un ecosistema perfetto, non è esente da fastidi, ma è comunque una combinazione felice che mi ha permesso, nell’ultimo periodo, di non sentire (quasi) mai la mancanza del mio vecchio MacBook Air. E quindi niente, posso definire lo switch come completato.

Mi rendo conto che usando tanto Google Chrome e tante applicazioni che sono comunque multipiattaforma, la crisi non l’ho vissuta. Certo, mi sono dovuto abituare a menu differenti, impostazioni un po’ più confuse, ai driver (!!) e alle disinstallazioni, ma c’ho guadagnato in comodità di utilizzo. Windows 10 è un OS completo e ben costruito. Il nuovo menu Start è di una lussuria che ignoravo e la gestione delle finestre, rubata da Linux prima e – paradossalmente – da OS X poi, è migliorata e molto funzionale.

Dal punto di vista hardware, invece, il Dell XPS 13 è un notebook portentoso. La risoluzione è magnifica e sembra di lavorare con un dispositivo da molti più pollici; la velocità è folle; il touch inutile; la qualità generale ottima. La tastiera, però, è tutt’altro che perfetta. Un po’ di remore sono legate soprattutto a quest’ultimo aspetto: proverò nuovi hardware.

Windows 10 quindi è il sistema operativo col quale ho deciso di lavorare nei mesi a venire. Relativamente all’hardware ho invece scelto di testare ancora per cercare una soluzione più comoda e consona alle mie aspettative. Ma della mela morsicata, al momento, sento di non avere più bisogno.

Ciao Apple. Ciao.